Custodi di bellezza: Isola del Liri tra arte, cultura e poesia

lunedì 14 settembre 2026


Isola del Liri si svela agli occhi del viaggiatore come un autentico scrigno di meraviglie, un luogo unico nel suo genere in cui la natura e la storia si fondono in un abbraccio indissolubile. È una delle rare gemme d’Italia – se non l’unica – a custodire nel cuore pulsante del proprio centro storico la maestosa e fragorosa bellezza di una cascata, capace di regalare giochi d’acqua e melodie millenarie che accompagnano la vita quotidiana della cittadina. 

Tra vicoli carichi di memoria, scorci pittoreschi e un patrimonio culturale che affonda le radici in una tradizione operosa e ricca di fascino, ogni angolo di questo borgo ciociaro racconta una storia antica, fatta di natura, acqua e poesia.

In questa cornice da sogno, affacciata direttamente sul fiume Liri e dominata dalla vista mozzafiato delle cascate, si erge la magnifica Galleria Pisani, un tempio d’arte e bellezza pura dove i flussi della creatività sembrano mescolarsi al rumore ipnotico dell’acqua. È stato proprio in questo scenario incantato che ho avuto il privilegio di presentare il mio libro Sigonella-Hammamet, unendo il racconto della storia alle vibrazioni profonde di un luogo fuori dal tempo.

Ma un’energia così viva e pulsante non esisterebbe senza l’anima e il cuore di chi la custodisce ogni giorno, come il mitico Pietro Altobelli. Un ragazzino di appena settantasei anni dallo spirito indomabile e dall’entusiasmo contagioso, che dopo i settant’anni ha riscoperto la vocazione più intima della poesia, trasformandola in una missione di vita. 

Con la sua associazione Arte, cultura e poesia, Pietro è un vulcano inarrestabile: semina bellezza, organizza eventi e regala nuova linfa vitale alla sua amata Isola, dimostrando che la passione vera non ha età e che la cultura, quando è mossa da un amore così grande, può davvero far risplendere un’intera città.


di Salvatore Di Bartolo