lunedì 27 luglio 2026
La canzone popolare americana piace ai giovani. Se oggi non è raro vedere sugli scaffali delle librerie e dei negozi di dischi – quelli rimasti – Gunfighter Ballads and Trail Songs (1959) di Marty Robbins, è soprattutto grazie ai videogiochi. Da qui a trattare il cantastorie americano come nuovo tormentone ce ne vuole, ma è un dato di fatto che i racconti di Robbins su un mondo che non esiste più hanno conquistato una nuova generazione di ascoltatori. La voce degli ultimi cowboy ha lasciato questo mondo nel 1982, ma la sua eredità – come spesso accade ai cantanti – risuona ancora negli impianti stereo e nelle cuffiette di fan imprevisti, arrivati a scoprire i suoi successi grazie a Fallout, la saga di videogiochi creata da Bethesda diventata poi una famosa serie tivù. Tant’è che nel primo episodio della seconda stagione di Fallout troviamo Cooper Howard (Walton Goggins) impegnato in un combattimento sulle note di Big Iron, la canzone che 16 anni fa ha riportato Marty Robbins alla ribalta nel videogame Fallout: New Vegas.
Le melodie disilluse e le storie che mischiano sapientemente country e folk music attraggono ancora oggi gli ascoltatori, soprattutto coloro che hanno deciso di rinnegare le hit cotte e mangiate proposte dal mainstream. Marty Robbins, inoltre, ha un asso nella manica che non tutti i cantastorie possono vantare: una bellissima voce. E così le gesta di un vagabondo che segue l’amore come stella polare (El Paso) o del “solito” fuorilegge spaccone – in questo caso Texas Red – che deve fare inevitabilmente i conti con il suo destino (Big Iron) tornano a rivivere nell’immaginazione di molti ascoltatori. Fino a qualche tempo fa, Marty Robbins non era contemplato nell’olimpo dei cantori del sogno americano, forse perché la sua scomparsa prematura non gli ha permesso il “giro d’onore” concesso ad artisti come Johnny Cash e Waylon Jennings. Oggi, forse casualmente, grazie a operazioni come Fallout e artisti del calibro di Colter Wall, Robbins sta ricevendo tutto il riconoscimento che non ha mai avuto.
di Edoardo Falzon