lunedì 6 luglio 2026
La collaborazione tra il producer di Bristol e “il professore” della tecno potrebbe sembrare strana ai meno avvezzi della musica elettronica. Batu e Donato Dozzy hanno recentemente pubblicato Exhale, un viaggio di 47 minuti nel migliore dei mondi (sonori) possibili. Da una parte il pilastro della bass music di Bristol, dall’altra il volto della musica elettronica italiana nel mondo. Batu, circa 30 anni, e Donato Dozzy, 54 anni, sono lontani anagraficamente ma insieme, artisticamente, funzionano davvero bene. Il producer britannico è entrato in una fase di eclettismo e sperimentazione che si sposa perfettamente con l’approccio quasi olistico alla musica del dj romano, che ha riportato l’Italia sulla mappa della musica elettronica. Lanciando anche tantissimi dj e produttori della nuova generazione.
Exhale, pubblicato per l’etichetta !K7, è la ciliegina sulla torta della collaborazione tra Batu e Donato Dozzy, nata ormai qualche anno fa. I fan e gli addetti ai lavori si ricordano i leggendari dj set back 2 back dei due produttori, come l’emblematico secret show al Draaimolen del 2023. Il disco è la congiuntura naturale tra la tecno profonda e quasi ambientale dell’ex resident del Brancaleone e il producer inglese, che ha sconvolto le regole un tempo ferree della dubstep. I ritmi ipnotici e la manipolazione del suono nello spazio di Exhale mostrano un’interazione attiva con l’attrezzatura analogica usata nel disco: i due produttori non hanno imbrigliato l’hardware, ma ci hanno dialogato. Il tutto, poi, è stato manipolato digitalmente grazie alla conoscenza quasi scientifica del suono di Donato Dozzy – non è soprannominato “il professore” per caso – e il risultato è un disco che esonda volontariamente dagli argini della dubstep e della tecno per invadere il territorio della contaminazione sonora, in un periodo in cui i generi musicali stanno perdendo la loro prerogativa identitaria.
Exhale è composto da otto tracce che si muovono e respirano davanti all’ascoltatore (dico “davanti” perché è consigliato ascoltare l’album con un sound system), che viene spinto a rispettare anche i silenzi, che i fan hanno imparato ad apprezzare nelle produzioni di Donato Dozzy. Come la musica elettronica, ormai, vive pulsante nello spazio tra le categorie, allo stesso modo la collaborazione tra Batu e Donato Dozzy trova una collocazione naturale negli interstizi della nostra vita frenetica. Consiglio al pubblico, come presa di posizione, l’ascolto di Exhale davanti allo stereo, con lo smartphone in modalità aereo, e possibilmente gli occhi chiusi.
di Edoardo Falzon