Il successo degli youtuber Barker e Parsons: autori di film horror originali

mercoledì 3 giugno 2026


Dalla sorpresa ottenuta su YouTube all’affermazione registrata a Hollywood. L’ascesa di Curry Barker e Kane Parsons è stata folgorante. Il filo rosso che lega i due giovani registi riguarda il genere horror. Le loro storie sono originali e rigorosamente a basso costo. Eppure, gli incassi sono milionari. Il 26enne Barker, si è fatto strada per l’exploit di Obsession, che a 15 giorni dall’uscita continua a salire la top ten statunitense. Il 20enne Parsons, con la sua opera prima, Backrooms, adattamento della sua omonima webserie interpretato da Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve, ha conquistato al debutto nello scorso weekend la vetta del box office Usa, con oltre 81 milioni di dollari e di altri Paesi, Italia compresa (dove lo distribuisce I Wonder Pictures), per un totale nel mondo di circa 118 milioni. Barker, classe 1999, nato in Alabama, è tanto appassionato di horror quanto talentuoso come comico, i due generi con i quali si è fatto conoscere (insieme al suo partner creativo, Cooper Tomlinson) sul canale di YouTube, creato nel 2016, That’s a bad idea, da oltre un milione e 200mila iscritti.

Proprio lì è diventato virale con oltre 2 milioni e 800mila visualizzazioni, il suo primo lungometraggio, l’horror Milk & Serial (2024), girato con soli 800 dollari, di cui Barker è anche protagonista con Tomlinson. Un successo che lo ha portato a una più strutturata opera seconda, il thriller horror soprannaturale Obsession. La storia, ispirata da una relazione tossica vissuta da Barker, ha al centro Bear (Michael Johnston), innamorato dell’amica d’infanzia Nikki (Inde Navarrette). Il ragazzo prova a ricorrere a un misterioso giocattolo che promette di esaudire un desiderio, con la speranza di venire ricambiato nei suoi sentimenti dalla ragazza. Si innesca invece una spirale di deliri, morti cruente, oscuri rituali punizioni e rivelazioni. Il film, girato con un budget tra 750mila e un milione di dollari, dall’uscita in sala a metà maggio negli Usa, oltre ad avere incassato finora nel mondo 148 milioni, continua a salire nella top ten Usa grazie al passaparola. Obsession così è diventato il primo film dal 1982 che, al di fuori del periodo natalizio, ha visto crescere i singoli incassi del secondo e terzo fine settimana rispetto al primo. Un trionfo che ha portato a Barker un’offerta da uno studio di dieci milioni di dollari per un suo futuro progetto, qualunque esso sia. Il cineasta, in realtà, ha già pronto un nuovo film, il thriller horror Anything but Ghosts, con Aaron Paul, ed ha accettato di lavorare per la A24 al remake di un cult come Non aprite quella porta.

Ancora più sorprendente la storia di Kane Parsons, classe 2005, californiano, appassionato fin da piccolo di effetti speciali digitali. Ha aperto a nove anni, nel 2015, il suo canale YouTube (Kane Pixels, oltre tre milioni di iscritti) dove è passato dal realizzare video su Minecraft a cortometraggi originali. È diventato una star globale online nel 2022 con Backrooms, la rielaborazione prima in corto e poi in webserie di un creepypasta, cioè una leggenda metropolitana inquietante alimentata dalla rete. Da lì il passo all’adattamento cinematografico con la A24 è stato breve. Protagonista della storia è Clark (Ejiofor) architetto fallito, gestore di un salone di mobili che trova nel seminterrato del suo negozio il varco a quello che sembra un ufficio deserto. Da lì si dipana un labirinto di altre stanze sempre più inquietanti e pericolose, abitate da una creatura letale. Clark diventa la nuova preda e quando l’uomo scompare, finisce nella caccia anche la sua psicologa, Mary Kline (Reinsve), venuta a cercarlo.


di Eugenio De Bartolis