Scoperto un papiro dell’Iliade dentro una mummia in Egitto

mercoledì 22 aprile 2026


La missione archeologica di Oxyrhynchus dell’Istituto di Studi del Vicino Oriente Antico dell’Università di Barcellona ha scoperto un frammento dell’Iliade di Omero risalente a circa 1.600 anni fa, durante gli scavi nel sito di “Al Bahnasa”, identificato con l’antica Oxyrhynchus, nell’Egitto centrale a circa 190 chilometri a sud del Cairo. 

Il ritrovamento del frammento del papiro, definito “senza precedenti”, documenta il primo caso in cui un testo letterario greco sarebbe stato intenzionalmente integrato nel processo di mummificazione. Finora, infatti, erano noti solamente papiri rituali.

Il sito archeologico, che si trova lungo il ramo del Nilo noto come Bahr Yussef, è uno dei principali centri di ritrovamenti del mondo greco-romano. Tra novembre e dicembre 2025, la campagna guidata dall’archeologo spagnolo Núria Castellano ha permesso di scoprire un complesso funerario con tre camere in pietra calcarea e numerose sepolture, molte delle quali danneggiate da antichi saccheggi. All’interno della Tomba 65 del Settore 22, collocato sull’addome di una mummia come parte del rituale di imbalsamazione, è stato trovato il papiro in questione. 

Solo grazie al successivo studio del reperto, effettuato tra gennaio e febbraio 2026 dalla restauratrice Margalida Munar, dalla papirologa Leah Mascia e dal filologo Ignasi-Xavier Adiego, è stato possibile identificare il testo come appartenente al ‘‘Catalogo delle navi’’ del Libro II dell’Iliade, la sezione che elenca le forze greche schierate per la guerra di Troia. 

“Non è la prima volta che troviamo papiri greci inseriti nelle pratiche di mummificazione, ma finora si trattava di testi magici”, ha spiegato il professor Adiego, che ha inoltre sottolineato come la presenza di un testo letterario rappresenti un elemento del tutto inedito nel contesto funerario egiziano.

Il ministro del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathy, ha osservato come la nuova scoperta si aggiunga ad altri importanti ritrovamenti archeologici recentemente effettuati nel Governatorato di Minya, testimoniando nuovi aspetti della civiltà egizia nel corso dei secoli.


di Redazione