Più libri più liberi: inizia la nuova fase

mercoledì 18 marzo 2026


A 25 anni dalla sua nascita, Più libri più liberi apre una nuova fase del proprio percorso, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il ruolo della manifestazione come punto di riferimento per la Piccola e media editoria italiana e come spazio di incontro, visibilità e sviluppo per gli editori indipendenti. La fiera, promossa dall’Associazione italiana editori, tornerà dal 4 all8 dicembre 2026 negli spazi della Nuvola, nel quartiere dell’Eur a Roma. L’appuntamento conferma la propria vocazione originaria, ma allo stesso tempo avvia un processo di evoluzione del progetto culturale che punta ad ampliare le opportunità di rappresentazione e di confronto per gli editori presenti. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il dialogo tra chi produce libri, il pubblico dei lettori e gli operatori del settore, ponendo al centro l’ascolto diretto degli editori.

In questa prospettiva si amplia anche il gruppo di lavoro impegnato nella definizione del programma culturale. Accanto al giornalista e autore Giorgio Zanchini entra lo scrittore Paolo Di Paolo, profondo conoscitore delle dinamiche del mondo editoriale, al quale sarà affidato il compito di contribuire all’innovazione del format della manifestazione. Il suo intervento sarà orientato a valorizzare ulteriormente il lavoro degli editori indipendenti, che rappresentano il nucleo identitario della fiera fin dalla sua fondazione. L’intento è sviluppare una programmazione sempre più collegata ai cataloghi e alle proposte editoriali degli espositori, così da restituire al pubblico la ricchezza e la pluralità dell’offerta culturale, ripensando percorsi, modalità di incontro e dialogo con i lettori. “È una fiera che conosco e frequento da oltre 15 edizioni – ha dichiarato Di Paolo – un appuntamento che amo perché offre il più ampio e articolato colpo d’occhio sul paesaggio dell’editoria indipendente, ovvero su una ricchissima e necessaria alternativa. Sono molto contento di poter dare il mio contributo”. Nel mondo dell’offerta culturale ci sarebbe bisogno di disinnescare parecchi “piloti automatici, di rinfrescare e ripensare i formati e le modalità degli incontri, di fare in modo che i libri siano un punto darrivo (anche o soprattutto per nuovi lettori e lettrici), e non un punto di partenza il cui valore diamo sempre troppo per scontato”, ha spiegato il nuovo entrato nel team di Più libri.

“Vorrei mettere al servizio della fiera quello che credo di aver imparato in tanti anni di professione”, gli fa eco Giorgio Zanchini. Portare lo sguardo culturale “sull’attualità, parlare del presente, della contemporaneità attraverso i libri, e il mondo dell’editoria indipendente è in questo senso una vera miniera. Lavorare con Paolo Di Paolo sarà un privilegio, ci conosciamo da tanti anni, poche persone hanno la capacità, la passione e una conoscenza dell’intera filiera editoriale paragonabile alla sua”. La preparazione della 25ª edizione si sviluppa quindi attraverso un lavoro condiviso che mette insieme sensibilità e competenze diverse con l’obiettivo di costruire un programma ancora più rappresentativo della vitalità del settore. Nei prossimi mesi il team organizzativo sarà ulteriormente rafforzato con l’ingresso di nuove figure dedicate alla sezione ragazzi – considerata strategica per la formazione delle future generazioni di lettori – e ai linguaggi della contemporaneità, per intercettare le nuove forme narrative ed espressive che stanno trasformando il panorama culturale.


di Redazione