Robert Powell: “Così cinquant’anni fa interpretai Cristo”

martedì 17 febbraio 2026


Robert Powell ha ricevuto un premio dedicato a Franco Zeffirelli. Il protagonista di Gesù di Nazareth è stato omaggiato nel corso della prima edizione del premio intitolato al grande cineasta toscano, istituito dalla Fondazione Franco Zeffirelli e dal Trust Zeffirelli per il Centro internazionale delle arti e dello spettacolo, con l’obiettivo di onorare e proseguire l’eredità artistica e culturale del regista scomparso nel 2019. Powel ha dato il volto al Cristo nella miniserie di culto (doppiato da Pino Colizzi), girata nel 1976 e uscita nel 1977, diventata un fenomeno globale. I calzari che ha indossato durante le riprese, la frusta e i chiodi utilizzati nella scena della crocifissione sono i regali che l’attore britannico ha portato a Palazzo Vecchio, a Firenze. Tra gli altri premiati figurano il tenore Placido Domingo, Marco Bellocchio, Sarah Greenwood e Katie Spencer, Ann Roth.

Robert Powell, classe 1944, unisce humour e ricordi e commozione parlando dell’esperienza del Gesù di Nazareth, girato cinquant’anni fa, tra Marocco e Tunisia per otto mesi: “Le prime due settimane con Franco Zeffirelli – ha affermato – le abbiamo dedicate a capire come rendere questo personaggio. Abbiamo deciso insieme che sarebbe stato futile tentare di rappresentare Gesù come un uomo, perché è tanto di più. Così rispetto a tutti gli altri miei personaggi in 60 anni di carriera, nei quali ho sempre messo un pezzetto di me, per Gesù invece sono diventato per Franco una tela bianca sulla quale poi il pubblico potesse dipingere l’immagine che aveva. E ha funzionato perché, nelle migliaia di lettere che ho ricevuto dopo il debutto della serie, tante persone mi ringraziavano perché quello era il Gesù che loro avevano sempre immaginato. In questi anni ho ricevuto tanti riconoscimenti, ma questo è legato direttamente a Franco e per me conta molto di più”.


di Guglielmo Eckert